RP 103: Detergente Acidulo Delicato per Pietre e Intonaci Sensibili | IVEA VERNICI
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RP 103 Detergente Pietre 5LT Detergente acidulo concentrato per pietre silicatiche delicate e intonaci resistenti agli acidi

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Tag   #detergenteacidulo  #delicato  #pietre  #intonaci  #pulizia  #edilizia  #superficisensibili  #prodottoprofessionale 

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Categoria: Detergente acidulo concentrato per pietre delicate e intonaci

Tecnologia: Detergente a pH acidulo con emulsionanti e tensioattivi neutri biodegradabili

Note formulative: Esente da acidi inorganici corrosivi (cloridrico, solforico, nitrico, fluoridrico)

RP 103 è un detergente acidulo concentrato specifico per la pulizia di pietre naturali silicatiche delicate, intonaci e finiture cementizie resistenti agli acidi, studiato per rimuovere rapidamente sporco organico e inorganico senza alterare l’aspetto del materiale. La formulazione bilanciata con tensioattivi neutri biodegradabili consente anche la rimozione di macchie di ruggine e lo sporco più tenace, mantenendo elevata sicurezza per i supporti idonei.

Perché sceglierlo

  • 🔥 Rimozione rapida di sporco organico e inorganico da pietre e intonaci resistenti agli acidi.
  • 🧱 Ideale per pietre silicatiche delicate come peperino, pietra serena, granito e sienite senza alterarnee l’aspetto.
  • 🧪 Formulazione a pH acidulo con tensioattivi neutri biodegradabili per un’azione detergente efficace e controllata.
  • 🛡️ Idoneo anche per la rimozione di macchie di ruggine su metalli e leghe, se opportunamente diluito.
  • 📏 Ampio range di diluizione e resa indicativa di 8–20 m²/l per ottimizzare consumi e prestazioni in cantiere.

Specifiche rapide

Parametro Valore
Tipo applicazione Pennello in fibra sintetica, con eventuale ausilio di spazzole o tamponi abrasivi se compatibili col supporto
Resa teorica Circa 8–20 m²/l di prodotto (valore indicativo in funzione della diluizione e dello sporco)
pH del prodotto Circa 4,5 ± 0,5

Temperature operative

  • Adatto ad applicazioni su superfici resistenti agli acidi in condizioni ambientali tali da consentire corretta azione del detergente e buon risciacquo con acqua in pressione.
  • Non sono indicate condizioni di esercizio in immersione permanente; il prodotto è concepito come detergente da risciacquare completamente dopo il tempo di contatto.
  • È raccomandato ventilare adeguatamente i locali chiusi e proteggere accuratamente le superfici non destinate al trattamento durante l’uso.

Compatibilità supporti

  • Supporti idonei: pietre silicatiche delicate resistenti agli acidi (peperino, pietra serena, granito, sienite), intonaci e finiture cementizie.
  • Ulteriore impiego: metalli o leghe per la rimozione di macchie di ruggine, previo utilizzo opportunamente diluito.
  • Supporti non idonei: superfici non resistenti agli acidi, da escludere dall’applicazione.
  • Condizioni critiche: test preliminare obbligatorio per verificare resistenza del supporto e corretta diluizione, evitando effetti indesiderati.

Caratteristiche tecniche

  • Detergente acidulo concentrato con pH circa 4,5, additivato con emulsionanti e tensioattivi neutri biodegradabili per solubilizzare i sali minerali leganti dello sporco.
  • Rimuove efficacemente sporco organico e inorganico (smog, fuliggine, strisce di acque dure, guano, ecc.) da superfici resistenti agli acidi.
  • Formulazione bilanciata che non altera l’aspetto dei materiali da pulire, pur garantendo elevata efficacia detergente e rimozione della ruggine.
  • Aspetto liquido opalescente, odore pungente, peso specifico pari a circa 1,07 kg/l ± 0,1.
  • Privo di acidi inorganici corrosivi quali acido cloridrico, solforico, nitrico e fluoridrico, in linea con le specifiche di capitolato.

Campi di impiego

  • Pulizia di pietre naturali silicatiche delicate resistenti agli acidi in ambito edilizio e di restauro.
  • Detersione di intonaci e finiture cementizie da sporchi organici e inorganici.
  • Interventi di rimozione di strisce di acque dure, smog, fuliggine e guano su superfici compatibili.
  • Trattamenti localizzati per la rimozione di macchie di ruggine da metalli o leghe, con adeguata diluizione.

Preparazione del supporto

  • Eseguire sempre prove preliminari per verificare la resistenza del supporto al prodotto e definire la giusta diluizione, partendo da concentrazioni minime consigliate.
  • Per pietre e superfici in genere, iniziare da una diluizione del 20% di prodotto in acqua, aumentando progressivamente solo se necessario.
  • Per finiture cementizie partire da una concentrazione minima del 5% di prodotto in acqua, ottimizzando in funzione della risposta del supporto.
  • Per l’applicazione su metalli avviare i test con una diluizione del 10% di prodotto in acqua.
  • Nel caso il supporto assorba rapidamente la soluzione, bagnare preventivamente la superficie per consentire l’azione detergente sullo sporco.

Applicazione e spessori

Il prodotto va applicato in soluzione acquosa, con concentrazione variabile in funzione della natura del supporto, del tipo e della quantità di sporco, mediante pennello in fibra sintetica e, se necessario, con supporto di spazzole o tamponi abrasivi compatibili con la delicatezza del materiale. Dopo l’applicazione, RP 103 deve agire per circa 10–20 minuti, quindi la superficie va risciacquata abbondantemente con acqua in pressione, attendendo l’asciugatura per valutare l’efficacia e ripetendo il ciclo se richiesto.

È buona pratica operare con più applicazioni e tempi di contatto brevi piuttosto che innalzare eccessivamente la concentrazione del prodotto, così da ridurre il rischio di effetti indesiderati sui supporti. La resa indicativa di 8–20 m²/l varia in funzione della diluizione, dell’assorbimento del supporto e del grado di sporco presente.

Ciclo applicativo consigliato

  1. Verifica preliminare del supporto con prove localizzate per controllare resistenza agli acidi e definire la corretta diluizione del prodotto.
  2. Preparazione della soluzione detergente partendo dalle concentrazioni minime consigliate (5–20% a seconda del tipo di supporto, 10% per metalli) e regolazione in base ai risultati.
  3. Applicazione uniforme della soluzione con pennello in fibra sintetica, eventualmente supportata da spazzole o tamponi abrasivi compatibili con la delicatezza della superficie.
  4. Tempo di contatto di circa 10–20 minuti, mantenendo controllata la superficie e proteggendo le aree non destinate al trattamento.
  5. Risciacquo abbondante con acqua in pressione, attesa dell’asciugatura del supporto e, se necessario, ripetizione del trattamento fino al raggiungimento del grado di pulizia richiesto.

Tabella tecnica

pH 4,5 ± 0,5
Peso specifico 1,07 kg/l ± 0,1
Resa teorica Circa 8–20 m²/l, variabile in funzione di diluizione e grado di sporco
Aspetto Liquido opalescente a odore pungente
Confezionamento Tanica plastica 10 l (1CR035L10); 2 × tanica plastica 5 l (1CR035L5); 12 × flacone plastica 1 l (1CR035L1)
Destinazione d’uso Pietre silicatiche delicate resistenti agli acidi, intonaci, finiture cementizie, metalli/leghe per rimozione ruggine
Uso professionale Prodotto destinato ad uso professionale, con necessità di DPI adeguati e rispetto delle avvertenze di sicurezza

Lo sapevi? Un detergente acidulo formulato con tensioattivi neutri biodegradabili consente di solubilizzare efficacemente i sali minerali che legano lo sporco senza ricorrere ad acidi inorganici fortemente corrosivi, riducendo il rischio di danneggiamento delle pietre silicatiche e delle finiture cementizie delicate.

FAQ

D: Posso usare RP 103 su tutte le pietre naturali?
R: RP 103 è indicato per pietre silicatiche delicate resistenti agli acidi, come peperino, pietra serena, granito e sienite; non va applicato su superfici non resistenti agli acidi, per le quali è necessario eseguire sempre prove preliminari.

D: Quale diluizione iniziale devo utilizzare su intonaci e finiture cementizie?
R: Per le finiture cementizie è consigliato partire da una diluizione minima del 5% di prodotto in acqua, aumentando la concentrazione solo se necessario in funzione del tipo e della quantità di sporco.

D: Come devo procedere per rimuovere macchie di ruggine da metalli o leghe?
R: Per l’uso su metalli o leghe si suggerisce di partire da una diluizione del 10% di prodotto in acqua, applicando la soluzione e risciacquando abbondantemente dopo il tempo di contatto previsto, previo test preliminare sul supporto.

D: È meglio aumentare la concentrazione o ripetere più volte il trattamento?
R: È buona regola intervenire con più applicazioni e tempi di contatto brevi piuttosto che adottare alte concentrazioni di prodotto, in modo da limitare potenziali effetti indesiderati e modulare l’azione detergente sul supporto.

D: Quali precauzioni di sicurezza devo adottare durante l’uso?
R: Il prodotto è destinato ad uso professionale: è necessario proteggere le superfici non destinate al trattamento, ventilare gli ambienti chiusi e dotare gli operatori di DPI adeguati come previsto dalle indicazioni di pericolo e dai consigli di prudenza riportati in etichetta e scheda di sicurezza.

Vuoi definire il ciclo completo di pulizia e preparazione del supporto per pietre naturali e intonaci prima dei trattamenti protettivi? Scrivici su WhatsApp: ti proponiamo il protocollo di lavaggio più adatto in base al tipo di supporto, al livello di sporco e alle condizioni di cantiere.