Restauro Facciate Storiche: Guida Completa, Prodotti e Tecniche
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SOLUZIONI EFFICACI PER LE FACCIATE DI EDIFICI STORICI CON CHIMICA ITALIANA RESTAURI

23/09/2025

Nel vasto mondo delle costruzioni, poche operazioni richiedono la stessa attenzione, cura e rispetto per la storia del restauro delle facciate degli edifici storici. Che si tratti di un palazzo nobiliare, una dimora d'epoca o un semplice casale rurale, la facciata non è solo un involucro protettivo, ma l'anima di una struttura, un racconto fatto di mattoni, intonaco e pigmenti che ha resistito per secoli all'usura del tempo.

In questa guida completa, esploreremo in dettaglio le problematiche più comuni, le soluzioni più efficaci e i prodotti professionali per affrontare ogni fase del restauro, dalla pulizia più delicata alla protezione a lungo termine. Il nostro obiettivo è fornirti le conoscenze necessarie per operare con competenza e precisione, preservando l'autenticità e il valore di questi gioielli architettonici.

PULITURA DA SMOG

IL PROBLEMA

Le sostanze aerodisperse a cui i materiali sono esposti e le condizioni climatiche agiscono sui supporti modificandone la composizione; in questo caso il degrado prende il nome di degrado chimico. I più comuni effetti dello smog sui materiali sono: formazione di croste nere, arretramento superficiale (dissoluzione chimica), cristallizzazione dei sali.

Il livello di aggressione ed il meccanismo di alterazione dovuto ai agli inquinanti variano comunque in funzione dell’esposizione del materiale, della natura chimica del materiale e delle condizioni ambientali esterne.

LA SOLUZIONE

La prima operazione da compiere è la completa pulitura della superficie e rimozione delle croste di smog. A questo scopo CIR propone l’utilizzo di sistemi chimici costituiti da specifici detergenti, con PH variabile, compatibili con la natura chimica dei supporti e in grado di garantire il rispetto del materiale, dell’operatore e dell’ambiente esterno, grazie ai tensioattivi biodegradabili contenuti al loro interno.

Successivamente sarà necessario procedere con una protezione specifica con effetto antismog: i particolari principi attivi contenuti all’interno dei formulati studiati da CIR permettono di limitare fortemente la penetrazione delle particelle di smog, rendendo così le superfici facili da pulire.

RP103 DETERGENTE ACIDULO CONCENTRATO PER PIETRE DELICATE E INTONACI.

Lo puoi utilizzare per : graniti, pietra serena, porfido, basalto

RP 102 S DETERGENTE ACIDO CONCENTRATO PER MANUFATTI

Lo puoi utilizzare per: mattoni

RP108 DETERGENTE NEUTRO PER SUPPORTI LAPIDEI DI TIPO MONUMENTALE

Lo puoi utilizzare per: pietre delicate

RP110 DETERGENTE ALCALINO CONCENTRATO PER PIETRE CALCAREE NON DELICATE

Lo puoi utilizzare per : travertini, marmi grezzi, pietra di Ttrani, pietra d’Istria, tufo pugliese, pietra di Vicenza

NO SMOG PROTETTIVO TRASPIRANTE IDRO-OLEOREPELLENTE AD AZIONE

PULITURA DA PATINE BIOLOGICHE

IL PROBLEMA

Le superfici porose e umide, specialmente quelle esposte a nord o in zone ombreggiate, sono l'habitat ideale per lo sviluppo di organismi viventi come alghe, muschi e licheni. Questi organismi non sono solo un problema estetico, ma possono causare danni strutturali:

  • Alghe e Muffe: Si manifestano con macchie verdi, nere o rossastre che indicano un problema di umidità e possono indebolire l'intonaco.

  • Licheni e Muschi: Questi organismi si ancorano saldamente al substrato, penetrando nei pori e nelle fessure. Con la loro crescita, possono causare lo sfaldamento e la disgregazione della superficie.

LA SOLUZIONE

La soluzione a questo problema non è solo la rimozione, ma anche la sanificazione completa della superficie per inibire la futura ricrescita. I trattamenti professionali utilizzano prodotti a base di sali quaternari d'ammonio, che agiscono efficacemente contro questi microrganismi senza danneggiare il materiale sottostante.

PULITURA E PROTEZIONE DA EFFLORESCENZE SALINE

IL PROBLEMA

Le efflorescenze saline sono uno dei fenomeni di degrado più distruttivi per le facciate storiche. L'acqua penetra nel muro e, evaporando in superficie, lascia un deposito di sali (solfati, nitrati, cloruri). La cristallizzazione di questi sali esercita una pressione che porta allo sfarinamento, al distacco dell'intonaco e alla disgregazione della pietra. Questo problema è spesso legato all'umidità di risalita e alle infiltrazioni d'acqua.

LA SOLUZIONE

Per gestire le efflorescenze saline è necessaria una strategia a due livelli: la rimozione dei sali esistenti e la prevenzione della loro ricristallizzazione.

Rimozione: Si utilizzano impacchi assorbenti o prodotti specifici che aiutano a estrarre i sali dall'interno del materiale. Ad esempio, PULI AC è un detergente specifico per la rimozione di efflorescenze saline e residui di malte cementizie.Prevenzione: Una volta rimossi i sali, è cruciale rendere la superficie idrorepellente. L'applicazione di un prodotto come ANTISALI/A impedisce ai sali di migrare verso la superficie e cristallizzare. Successivamente, un protettivo idrorepellente a base siliconica o nanotecnologica, come IDROSTOP NEW, limiterà l'assorbimento dell'acqua senza compromettere la traspirabilità della muratura.


CONSOLIDAMENTO DEI MATERIALI

IL PROBLEMA

Con il passare del tempo, l'intonaco e i materiali lapidei possono diventare friabili e sfarinanti a causa degli agenti atmosferici e dell'inquinamento. La coesione interna del materiale si perde, rendendolo vulnerabile a ulteriori degradi e al distacco.

LA SOLUZIONE

Il consolidamento è un'operazione fondamentale per ripristinare la compattezza del materiale. Si utilizzano prodotti specifici, come i consolidanti a base di silicati di etile o resine acriliche. Questi liquidi, applicati per iniezione o pennello, penetrano in profondità, consolidano la struttura e riportano il materiale alla sua originale coesione.

CONSOLIDANTE IDROREPELLENTE V61: Consolida il materiale friabile e riduce la formazione di efflorescenze saline.

PROTEZIONE FINALE E MANUTENZIONE

IL PROBLEMA

Anche dopo un restauro completo, la facciata rimane esposta agli agenti atmosferici e all'inquinamento. Senza una protezione adeguata, il degrado riprenderà nel tempo, vanificando gli sforzi e gli investimenti fatti.

LA SOLUZIONE

La protezione finale è la fase che garantisce la durata del restauro. L'obiettivo è limitare l'assorbimento dell'acqua e degli agenti inquinanti senza impedire la traspirabilità del muro. Si utilizzano protettivi idrorepellenti, come IDROSTOP NEW, che creano una barriera invisibile che respinge l'acqua e l'olio, permettendo all'umidità interna di evaporare.

IDROSTOP NEW: Protettivo nanotecnologico idrorepellente. È un prodotto a base acquosa, traspirante e ideale per materiali porosi come mattoni, intonaci e pietre.

IDROREPEL: Protettivo idrorepellente a base solvente, indicato per materiali a bassa porosità.

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