09/09/2025
Come funzionano: contengono additivi che rilasciano sostanze inibitrici dell’ossigeno (CO₂ o vapore acqueo), abbassando la temperatura della combustione. Tra i 300 e i 400°C si cristallizzano, formando uno strato vetrificato non infiammabile.
Applicazioni ideali:
pavimenti e soffitti in legno
parquet e pannelli
mobili e rivestimenti interni
Vantaggi: trasparenza, conservazione dell’estetica naturale del legno, elevata resistenza all’abrasione e stabilità chimica.
Come funzionano: a circa 200°C la vernice si espande formando una schiuma protettiva che isola il materiale dal calore e rallenta la combustione.
Applicazioni ideali:
strutture portanti in acciaio e acciaio zincato
legno massiccio o lamellare
cemento armato
Vantaggi: elevata protezione strutturale, efficaci in contesti industriali e in presenza di materiali portanti.
Limiti: possono risultare meno estetiche e più sensibili all’umidità.
Entrambe le tipologie si applicano facilmente con pennello, rullo o pompe airless. È importante miscelare bene il prodotto e, in caso di danni superficiali, possono essere ripristinate con facilità.
La scelta tra vernice ignifuga e vernice intumescente dipende dai materiali da proteggere e dal contesto di utilizzo.
Vuoi proteggere e preservare l’estetica del legno? Vernice ignifuga.
Vuoi rinforzare strutture portanti in acciaio o cemento? Vernice intumescente.
In entrambi i casi, si tratta di soluzioni vitali per aumentare la sicurezza e la protezione contro gli incendi.